Perché esistono i fotoclub?

Sì, perché esistono i fotoclub? Le risposte potrebbero essere molteplici, una sola è essenziale. Come lo scrittore ama scrivere in solitudine, così la condizione ideale per il fotografo sta nel ricercare le proprie immagini da solo, assecondando tempi e attitudini propri. Ciò premesso, si passa alla fase numero due: un libro viene scritto per essere letto, una foto viene scattata per essere vista. E pertanto mostrata, un presupposto insito nel gesto. Ecco perché nascono i fotoclub, tra le realtà più limpide dell'associazionismo: spontanei, trasparenti nelle finalità, riescono a mettere in contatto e a confronto persone e idee.

Nel nostro club si condivide molto e si cresce altrettanto. Esistiamo dal 1992 e attualmente contiamo circa trenta associati. Al momento di redigere il nostro statuto abbiamo fatto le cose in grande, ispirandoci direttamente alla Carta Costituzionale: nessuna discriminazione di sesso, età, lingua, nazionalità, religione, ideologia. Sembrerà lapalissiano, ma giova sempre ricordare questi principi. Tra di noi si annidano raffinati cultori della tecnica più avanzata, in pacifica convivenza con coloro che si fanno bastare una "compatta" di poca spesa per ricercare l'anima della fotografia.

La nostra porta è aperta a tutti. Descrivere il curriculum del nostro circolo richiederebbe troppo spazio. Basti dire che in tanti anni di attività le iniziative sono state numerose e pluridirezionali: dalla divulgazione del mezzo fotografico attraverso l'organizzazione di corsi di vari livelli e di workshop, all'allestimento di eventi pubblici, fino alla collaborazione con associazioni ed enti del territorio. Ebbene, proprio quest'ultimo aspetto rappresenta un obiettivo cui teniamo particolarmente. Lavorare in sinergia con altre associazioni, che siano di matrice artistica, culturale o sociale.

Avventurarci su inesplorati percorsi di interazione. Contribuire, insomma, alla composizione di quel mosaico che, pur nella diversità di provenienze e di vissuti, risponde ad un unico richiamo: quello della creatività. FOTOCLUB OMBRIANO CREMA

Una bambina con una fotocamera