Segnalazioni

Appunti di vita. Mostra di Bruno Madeddu

Il titolo della mostra rispecchia il contenuto per la coerenza da sempre dimostrata da un artista fotografo perennemente votato alla qualità della sua comunicazione. Appunti segnati con la matita rossa sul personale e privato libro di viaggio, una comunicazione veloce a punti e linee per velocizzare l’intesa con i fruitori delle proprie immagini, un telegramma capace di raccontare facendo immaginare quanto ha considerato, il nostro Autore, meritevole di entrare nel segreto scrigno del proprio sensore e delle sensazioni provate.

La fotografia da sempre portata avanti da Madeddu mostra un realismo permeato di memorie, squarci di vite fissati sul supporto fotografico, carpiti al divenire del tempo, visioni semplici di scoperte nel quotidiano soffermandosi ora su volti e scene familiari, ora sulla magia di uno sguardo sconosciuto, ora sul dono di un sorriso inatteso oppure di una situazione ambientale insperata e nuova. La produzione artistica di quest’Artista fotografo si distingue da sempre per la semplicità espressiva delle proprie opere favorendo, così, l’individuazione del soggetto principale delle proprie composizioni riscattandolo dalla banalità dell’ovvio per consegnare le proprie intuizioni all’universalità della fotografia.

La linea dell’intera produzione mostra un’Artista dotato della qualità che gli consente di andare in profondità ai soggetti che gli si parano davanti, di superare la consueta apparenza delle cose senza mai smarrire il senso dell’armonia e dell’equilibrio. Anche il sentimento che vive e profondamente nel suo dire fotografico, mantiene sempre alta la discrezionalità di parole sussurrate del suo racconto per immagini, mai urlate e senza eccessi tonali. Soffermandosi davanti ad ognuna delle immagini si riesce a provare quanto, verosimilmente, l’Autore ha provato immediatamente prima dello scatto, negli sguardi incontrati s’intuiscono speranze, sogni, passioni di genti diverse tra loro per appartenenza a latitudini diverse e figlie dei propri giorni. Le immagini raccontano di una bellezza autentica priva di orpelli superflui e non utili all’intuizione della situazione fotografata, sì bella fotografia quindi, meglio dire altamente icastica perentoriamente descrittiva al punto da far ascrivere di diritto Madeddu, nel novero degli artisti capaci di portare avanti la “Buona fotografia”.

La produzione dell’Autore è vasta e maturata attraverso varie epoche di sperimentazioni diverse tra loro, la dote di ascolto e di approfondimento culturale hanno formato un fotografo veramente capace di scegliere quanto mostrare, la scelta del bianco/nero delle immagini selezionate per la mostra, denota sensibilità e volontà di mostrare l’essenziale e immagini non viziate dalla suggestione di cromatismi, fornendo solo la schiettezza e il vero sentimento dell’immagine rendendola inequivocabile.

Carlo Ciappi

Fonte: Circolo Fotografico Cizanum.

Allegati

In sintesi

Dove

Villa Marazzi, via Dante, 47  Cesano Boscone (MI)

Quando

dal 3 al 17 giugno 2018

Orario

venerdì: 17.00-19.00; sabato e domenica: 10.30-12.30 e 17.00-19.00

Costo

ingresso libero