"Fotoclub OMBRIANO PRESENTA "A COME ATLETI", MOSTRA FOTOGRAFICA

Vacations

PERCORSO ESPOSITIVO

Lettera L

La mostra fotografica “A come Atleti” espone le foto di alcuni soci del Fotoclub Ombriano-Crema scattate in occasione di alcune importanti competizioni sportive che si sono svolte negli ultimi anni e che hanno visto come protagonisti atleti disabili in grado di ottenere performance e risultati rilevanti sia in ambito nazionale sia nel panorama internazionale. 
Lo scopo della mostra è quello di mettere a disposizione le tecniche della fotografia sportiva alla divulgazione di discipline poco diffuse dagli attuali mass-media e alla esibizione delle gesta atletiche di persone che, salvo in casi eccezionali, sono poco note al grande pubblico. 
 L'obiettivo è quindi quello di raccontare lo sport nella sua forma spettacolare e integrale, di parlare della storia di alcuni atleti e di farli conoscere nell'atto della competizione e del raggiungimento dei traguardi sportivi così come è stata vista dagli autori. 
 Le immagini sono state scattate da: Renato Barbàra, Marco Castagna, Gianluca Degli Innocenti, Marco Mariani, Pietro Mognetti e Fabiano Venturelli.

atletica leggera - corsa

 Le gare di corsa in linea sono praticate sia da atleti con handicap fisico sia da quelli con disabilità intellettiva; gli atleti con handicap visivo possono essere affiancati da un atleta-guida. Gli scatti proposti sono stati effettuati durante i campionati regionali tenutisi a Nembro (BG) nel 2016, i campionati nazionali svoltisi a Casalmaggiore (CR) nel 2015 e in occasione dell'Italian Open Championships, meeting internazionale del circuito IPC Athletics Grand Prix organizzato dalla FISPES a Grosseto nel 2016. Tra gli atleti che competono in queste discipline c'è sicuramente da menzionare l'italiana Martina Caironi che ha vinto la medaglia d'oro sui 100 metri piani ai Giochi paralimpici di Londra 2012.  

atletica leggera - corsa in carrozzina

La carrozzina utilizzata nelle gare di atletica è fondamentalmente un mezzo meccanico costituito da due ruote grandi, il telaio e una ruota piccola anteriore. L'atleta può essere legato al telaio con alcune cinghie e deve obbligatoriamente indossare un casco. Pena la squalifica, l'avanzamento della carrozzina può avvenire esclusivamente tramite la semplice spinta in avanti determinata dal movimento delle mani sul corrimano delle ruote, con l'eccezione della categoria T31 (cerebrolesi) che prevede l'uso della spinta con i piedi. L'atleta australiano Fabian Blattman detiene l'attuale record mondiale negli 800, 1500 e 5000 metri.  

atletica leggera - lanci del peso, disco e giavellotto

I lanci sono eseguiti secondo criteri tradizionali, ossia all'interno di una pedana circolare (eventualmente protetta da una gabbia come nel lancio del disco), oppure lungo una corsia di lancio (lancio del giavellotto). Alcune categorie di atleti con handicap agli arti inferiori vengono opportunamente legati ad un sedile dalle dimensioni regolamentate effettuando, quindi, i lanci "da fermo". L'attuale primatista italiano di lancio del peso e di lancio del disco è Oney Tapia, vincitore della medaglia d'oro nei recenti campionati europei di lancio del disco (categoria F 11, atleti non-vedenti)      

atletica leggera - salto in lungo

Nelle gare di salto le classi costituite da atleti con handicap agli arti inferiori possono effettuare una partenza lanciata, saltata o in piedi. Altrimenti la gara prevede un avanzamento tradizionale. Durante i salti degli atleti ipovedenti viene osservato un rigoroso silenzio e l'atleta viene guidato dai richiami sonori di un assistente che gli indica la direzione della corsa e il momento dello stacco. .    

basket in carrozzina

     È un gioco di squadra all'interno del quale è ammesso un atleta normodotato; riproduce, secondo complesse regole tecniche e tattiche, le partite di pallacanestro tradizionale. La specialità è nata al termine del secondo conflitto mondiale all'interno degli ospedali di guerra americani, su idea di Ludwig Guttmann, quale terapia riabilitativa rivolta ai reduci. Il campionato nazionale italiano si disputa dal 1978.  

baskin

Squadre miste composte sia da uomini che da donne, da atleti disabili e da atleti normodotati, si confrontano su un rettangolo da gioco in cui, oltre ai due canestri tradizionali, ne sono presenti altri due collocati all'altezza della metà del campo e delimitati da una piccola area. Nata a Cremona nel 2006 ed in espansione in Europa, quest'attività sportiva si ispira al basket ma con caratteristiche particolari ed innovative. Mira a valorizzare il contributo di ogni atleta all’interno della squadra: infatti, il regolamento mette tutti i giocatori in grado di esprimere le proprie specifiche abilità raggiungendo il massimo dell'integrazione.

calcio amputati

La Nazionale Italiana Calcio Amputati CSI si è esibita presso lo stadio Voltini di Crema nel mese di giugno 2016, contro una rappresentativa locale di atleti normodotati. Colpiscono l'agilità, la velocità e l'abilità di questi atleti durante le competizioni. Nata nel 2011 - tra i principali propugnatori il giovanissimo Francesco "Messi" Messori - la squadra Nazionale è giunta a disputare i campionati mondiali e la UEFA Champions League. 

canoa paralimpica

L'attività agonistica della canoa paralimpica si divide in due specialità: “Acqua mossa” (slalom e discesa) e “Acqua piatta”(velocità e fondo). Noi abbiamo seguito la seconda specialità, precisamente ci siamo recati ad assistere ai campionati italiani organizzati nel 2016 lungo il bacino artificiale dell'Idroscalo di Milano. Gli atleti della paracanoa sono inquadrati in due classificazioni secondo l'handicap fisico o visivo/sensoriale; nel secondo caso per alcune categorie è consentito accompagnare il concorrente lungo il percorso di gara o per un tratto di esso con un’altra canoa o kayak. Si rammenta anche la differenza tra le due imbarcazioni, alle quali è ammesso il montaggio di congegni stabilizzanti: il kayak si guida attraverso una pagaia a doppia pala con propulsione alternata; la canoa prevede l'uso contemporaneo di due pagaie.

handbike

l paraciclismo sfrutta mezzi meccanici che utilizzano lo stesso principio della bicicletta: due manovelle trasmettono energia alla catena che fa girare la ruota anteriore, avendo queste la stessa funzione dei pedali nella bicicletta. Per gli atleti con disabilità visiva è previsto, invece, l'uso di un tradizionale tandem e la gara viene disputata assieme ad un atleta-guida. Alcuni degli scatti esposti sono stati realizzati durante la prima tappa del Giro d'Italia di Handbike 2016, che si è tenuta a Crema.  .

nuoto paralimpico

Il nuoto si svolge secondo una classificazione funzionale per gli atleti con disabilità fisica; inoltre, sono previste categorie riservate agli atleti con disabilità visiva ed intellettiva. Gli stili ammessi sono: libero, dorso, farfalla, rana e misto. A seconda delle disabilità possono coesistere varianti nella partenza: direttamente dall’acqua, dal bordo vasca, seduti dal blocco di partenza, con una sola mano (nel dorso) o con l'atleta disteso in acqua e trattenuto da un assistente. Agli atleti non vedenti le virate e l’arrivo vengono segnalati da un assistente che gli tocca il capo o la spalla tramite un bastone con un terminale di gomma. Le foto sono state scattate durante i campionati italiani estivi di nuoto a Bergamo.

SITTING VOLLEY  

La pallavolo paralimpica si svolge all'interno di un rettangolo di gioco di 10x6 metri, con una rete posta a 110 cm per gli uomini e 105 cm per le donne. Si distingue dalla pallavolo tradizionale principalmente perché si gioca seduti e l'atleta al momento di toccare palla deve avere una parte del corpo a contatto con il suolo; viene praticata, quindi, da atleti con disabilità parziali o totali agli arti inferiori, ma è permesso anche in questa disciplina l'inserimento di un atleta normodotato per squadra. Le immagini sono state realizzate durante i campionati italiani disputatisi a Chieri (Torino)

TENNIS IN CARROZZINA    

Nel tennis esistono due categorie: Open (riservata agli atleti con una disabilità solo disabilità agli arti inferiori) e Quad (per atleti con disabilità anche agli arti superiori). Le regole sono pressoché le medesime del tennis tradizionale, con la sola differenza che il giocatore può di colpire la palla anche al secondo rimbalzo quando giunge nel proprio campo. La carrozzina che viene utilizzata è particolarmente maneggevole e agile e gli atleti della categoria Quad ne possono usare una elettrica. L'attuale numero 1 nel ranking mondiale in campo maschile è il francese Stephan Houdet mentre in campo femminile è l'olandese Jiske Griffioen.